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La sezione SHG young è ricca di articoli e guide pratiche sull’allestimento di un acquario.

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Scuola media ALEXANDRIA

Buongiorno a tutti siamo la classe I Media dell’Istituto Paritario Alexandria di Alessandria.
In quest’anno scolastico, insieme al nostro docente di scienze il Prof. Matteo Torre, abbiamo realizzato un progetto sull’acquario e l’acquariofilia.
Il punto di partenza del nostro percorso didattico è stata la lettura del libro “L’anello di re Salomone” di Konrad Lorenz, il padre dell’etologia: da questa lettura abbiamo tratto ispirazione per alcune ricerche sull’etologia (la scienza che studia il comportamento degli animali) che poi abbiamo presentato al nostro insegnante durante le ore di scienze e che abbiamo rivisto nella forma italiana insieme alla nostra professoressa di italiano. Inoltre, abbiamo deciso di realizzare dapprima un acquario in classe con l’intenzione che durante le vacanze di Natale ciascuno di noi si sarebbe portato a casa gli eventuali avannotti e i genitori che inizialmente popolavano l’acquario. Nonostante queste premesse, soltanto alcuni ragazzi hanno potuto portare a casa i pesciolini per ragioni di spazio o per altri motivi personali e hanno conseguentemente deciso di allestire un acquario insieme ad un compagno di classe dividendo le spese per l’acquisto dei materiali, dell’acquario e delle piante.
Nel mese di Dicembre 2011 abbiamo avuto la fortuna di incontrare il dott. Mario Trioli, dirigente della nota ditta di alimenti per pesci SHG, che è venuto nella nostra classe e con la sua bellissima presentazione e simpatia ci ha suggerito numerosi consigli e “trucchi” su come allestire e gestire al meglio un acquario e i suoi ospiti. Questa esperienza ci ha dato nuovi stimoli per allestire acquari sempre più belli e consapevolezza che i pesci devono poter vivere nelle condizioni simile a quelle del loro biotopo naturale (anche se siamo consapevoli che molti dei pesci non sono di cattura, ma derivano da allevamenti) e in numero non eccessivo rispetto al litraggio dell’acquario. Come diceva Lorenz, non esistono pesci malati, ma acquari malati…

Ecco la descrizione dei nostri acquari con alcune immagini.


L’acquario di Martina e Monica, che ha una capacità di 60 litri e in cui ci sono 4 guppy (Poecilia reticulata) di cui due maschi e due femmine, alcuni avannotti guppy (non so quanti perché si nascondono dala voracità dei genitori), 7 neon e piante vere come vallisneria e ceratophillum. Come mangime uso quello in fiocchi e granulato piccoli della SHG.

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L’acquario di Valerio ed Luca ha una capacità netta di 180 litri ed è ha forma di cubo con un sostegno originale. Nell’acquario c’è una coppia riproduttrice di scalari che ogni 20-30 giorni circa depongono le uova e le accudiscono ma purtroppo per ora non sono riusciti a portare a termine la covata. Per evitare che la coppia si mangi sempre le uova un paio di volte abbiamo asportato la foglia dove avevano deposto le uova e le abbiamo accudite, seguendo i preziosi consigli del Prof. Torre e leggendo alcune notizie su internet. All’inizio gli avannotti nati erano circa 80, ma soltanto 10 hanno raggiunto i 3 mesi di vita e ora nuotano felici nell’acquario di Ludovico ed Edoardo. Ora, però, abbiamo deciso di lasciar fare alla natura e dalla prossima covata non taglieremo più la foglia ma vedremo se e quando la coppia sarà in grado di portare a termine la covata e seguire con cure parentali gli avannotti. Come mangime usiamo Tubifex, Chironumus, Granulato e Fioccomix tutti mangimi della SHG.  Ecco delle foto del nostro acquario: 

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L’acquario di Noemi e Lucrezia ha una capacità di 50 litri e ha un filtro a spugna e un riscaldatore che mantiene la temperatura sui 26-27°C. L’acquario ospita un’anubias nana legata, alcune pignette di ontano e un arredo di terracotta. L’acquario è abitato da un gruppo di 7 Pristella maxillaris (tetra rosso) e una coppia di scalari riproduttori. La coppia di scalari è abbastanza affiatata ogni 15-20 giorni depone le uova su una foglia dell’anubias, ma per ora non è ancora riuscita a portare a termine una covata, nonostante ne siano già avvenute quattro. Penso che la prossima volta toglieremo la foglia e la inseriremo in un piccolo acquario, lontano dalle cure e dall’appetito dei genitori. Come mangime usiamo chironumus, granulato e spirulina in fiocchi, tutti mangimi della SHG. Ecco delle foto del nostro acquario:

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L’acquario di Gaia e Rebecca è un acquario da 100 litri usato sia come carinidario in cui ci sono circa 50 (ormai abbiamo perso il conto, perché si riproducono velocemente, pensate che siamo partite da 8 circa tre mesi fa) red cherry, sia come acquario per gli endler. L’acquario è arredato con molte piante tipo cobomba (regalate dal Prof. come ritagli del suo acquario) e una piantina di vallisneria, inoltre c’è un tronco di legno di torbiera con muschio di Giava e alcune pignette di ontano. Siamo rimaste stupite dal comportamento degli endler: sapevamo dal Prof. che tutti i poecilidi predano la prole (quando sono in acquario), ma gli endler non solo non predano la prole ma sono anche molto pacifici nei confronti delle timide red cherry a tal punto che in alcuni casi condividono con esse il cibo. Siamo partite dall’avere 4 femmine e 1 maschio endler e ora ne abbiamo quasi 40! Come mangime usiamo il fioccomix e il granulato della SHG.

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L’acquario di Ludovico e di Edoardo è un acquario da 100 litri della Wave con molte piante (anubias nana, vallisneria e weendti rossa) popolata dai 10 piccoli scalari provenienti dall’acquario di Valerio e Luca. Ora sappiamo che l’acquario è un grande lago per i nostri piccoli ospiti, ma sappiamo che una volta cresciti esso rappresenterà un piccolo stagno per questi ciclidi che, se opportunamente allevati, raggiungono dimensioni che possono arrivare ai 15 cm (pinne comprese). Come mangime usiamo granulato, chironomus sbriciolati e le microcapsule della SHG.

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L’acquario del Prof è un Juwel 400, dalla capacità di 400 litri con filtro esterno Askoll, due riscaldatori uno da 150 e l’altro da 200 W, quattro neon T8, substrato fertile e molte piante (cobomba, vallisneria, anubias,…). Ci sono due legni che fungono da arredo, sostegno per le piante e nascondiglio per molti pesci e avannotti. L’acquario ospita 15 guppy adulti e molti avannotti (penso 30), una decina di platy corallo adulti e almeno unatrentina di avannotti, 8 black molly adulti e molti avannotti, una ventina di neon, 5 brachydanio rerio adulti e due avannotti di 6 mesi che sono già molto simili ai genitori, 7 corydoras e un ancistrus, alcuni otocinclus e 2 botia. Come mangime uso quelli della SHG, in particolare Granulato,  Fioccomix, spirulina in scaglie, artemia in fiocchi e pastiglie da fondo per i corydoras e l’ancistrus. Ecco la foto:

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Settembre 2012

 
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